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Quando si tocca il fondo di un grafico

In un grafico di analisi tecnica, su un titolo, come faccio a capire quando si è toccato il fondo?
Uno degli obiettivi principali dell'analista tecnico è quello di definire la tendenza in atto. E' importante pertanto determinare se il trend è volto al rialzo oppure se è volto al ribasso, ma soprattutto riuscire ad individuare i punti di svolta del mercato, vale a dire i massimi che indicano la fine dei rialzi e i minimi che rappresentano l'esaurimento delle discese e l'inversione positiva del trend. Non esiste un metodo univoco per identificare la fine di un trend discendente e soprattutto, in ogni caso, non si può avere a priori la certezza assoluta che il minimo in esame rappresenti il fondo della discesa. Dal punto di vista operativo è sempre fondamentale attendere conferme grafiche alle eventuali ipotesi di inversione, anche a costo di entrare nel mercato con un leggero ritardo. Il desiderio di acquistare sui minimi del mercato è tanto comprensibile quanto inutilmente pericoloso. Dal punto di vista dell'analisi tecnica si possono indicare tre elementi da monitorare per individuare il punto di svolta di un mercato ribassista. In primo luogo la presenza di divergenze positive su oscillatori quali l'Rsi oppure lo Stocastico. In secondo luogo un'espansione nei volumi di contrattazione, che caratterizzano le fasi laterali di accumulazione successive al minimo. In terzo luogo il fatto che le discese siano giunte in prossimità di target di prezzo, determinati a priori tramite proiezioni di vario tipo. Vale la pena infine menzionare la rottura al rialzo della trendline ribassista.
In ogni caso l'inversione è completa solo quando si è interrotta la serie di minimi e massimi decrescenti (che identificano il trend ribassista), e le quotazioni hanno superato o il massimo precendente, o l'eventuale parte superiore della fase laterale successiva al minimo.
 

 


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