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Stocastico

Introduzione
Lo Stocastico è un indicatore applicato alle serie storiche dei prezzi. In particolare lo stocastico fa parte di quegli oscillatori d'Analisi Tecnica il cui valore può variare fra 0 e 100.
L'ideatore dello stocastico, George Lane, costruì l'oscillatore partendo da questa considerazione: quando il trend è rialzista la chiusura d'ogni singola giornata di Borsa dovrebbe essere molto vicina al prezzo massimo registrato nella giornata stessa; viceversa quando il trend è volto al ribasso la chiusura di Borsa dovrebbe trovarsi in prossimità del prezzo minimo.
Partendo da questi presupposti l'autore costruì un indicatore che, dato un intervallo temporale (per esempio cinque giorni) indicasse la posizione relativa dell'ultima chiusura rispetto all'intero range dei prezzi dell'intervallo considerato. Tanto più la chiusura si trova in prossimità dei massimi quanto più il trend sarà orientato positivamente e viceversa.
La particolarità dell'oscillatore Stocastico è di essere costituito da due linee denominate: %K e %D, dove la linea %D è semplicemente una versione rallentata (media mobile) della linea %K. La formula di % K è la seguente:

100*[(C -L5)/(H5 - L5)]

Dove C equivale all'ultima chiusura, L5 corrisponde al prezzo minimo degli ultimi 5 giorni e H5 corrisponde al prezzo massimo degli ultimi 5 giorni.

Prima di procedere nell'analisi dei segnali operativi è necessario ricordare che questo oscillatore può assumere solo valori compresi fra 0 e 100 (si veda la figura 1), ma tende a muoversi in un intervallo di valori compresi fra 30 e 70. Quando l'oscillatore si trova al di sopra di 70 si dice che il mercato si trova in ipercomprato, quando l'oscillatore si trova sotto 30 si dice che il mercato è in ipervenduto.
I migliori segnali operativi sono offerti dall'oscillatore quando si verificano contemporaneamente alcune condizioni. In particolare un buon segnale di acquisto si verifica quando :
Entrambe le linee sono in ipervenduto, la linea %D registra una divergenza positiva rispetto all'andamento dei prezzi, ed infine la linea %K incrocia dal basso e da destra la linea %D.
D'altra parte un buon segnale di vendita si verifica quando l'oscillatore si trova in ipercomprato, la linea %D registra una divergenza negativa rispetto ai prezzi e la linea %K incrocia dall'alto e da destra %D. Particolare cautela deve essere utilizzata nel caso di segnali operativi opposti alla direzione del trend per i quali si dovrebbe attendere una conferma grafica. Vale la pena infine sottolineare che, più frequentemente, è utilizzata la versione rallentata dell'oscillatore, calcolata utilizzando come %K la vecchia %D e come nuova %D una versione rallentata della vecchia %D.


Figura 1

 

 


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