Altri temi di analisi tecnica |
|
|
|
|
| Volatilità: cos'è e quali sono gli indicatori che la misurano |  |
La volatilità è una misura del rischio che l'investimento in attività finanziarie comporta per l'investitore. In termini pratici essa rappresenta il grado di variazione dei prezzi di un'attività finanziaria in un determinato periodo di tempo. In un contesto di informazione asimmetrica e di imperfezione dei mercati le cause della volatilità possono ricercarsi nei seguenti tre fattori: il rilascio di informazione pubblica, il diffondersi di informazione privata e il noise connesso all'attività di negoziazione. Tutti questi fattori sono in grado di spiegare i repentini cambiamenti, temporanei o duraturi, di tale variabile nel tempo.
La volatilità viene solitamente misurata da indicatori statistici quali la deviazione standard o la varianza, di solito espresse come percentuale annualizzata.
Per il calcolo della volatilità "storica" si procede alla determinazione della serie dei rendimenti periodali in un dato lasso temporale e al calcolo della relativa media. Vengono poi calcolati gli scostamenti elevati al quadrato di ogni singolo rendimento rispetto alla media. La media di tali scostamenti è la varianza, la cui radice quadrata determina la deviazione standard dei rendimenti periodali del titolo, riferita a quell'arco temporale.
Valori elevati della deviazione standard indicano un maggior grado di variabilità del rendimento medio dell'investimento e quindi, in ottica previsionale, una maggiore incertezza circa il suo esito. Risulta evidente come sia decisivo ai fini delle scelte d'investimento la stima della volatilità futura delle variazioni dei prezzi, di cui la volatilità storica non è che una prima approssimazione.
Una applicazione delle misure di volatilità all'analisi tecnica è riscontrabile nel sistema di trading denominato "Bollinger bands". Il metodo consiste nel creare intorno al movimento in atto una curva superiore e una curva inferiore partendo da una media mobile (di solito a 20 giorni) cui vengono sommate (sottratte) 2 deviazioni standard. Poiché nella loro costruzione si tiene conto della volatilità dei prezzi, le bands si allargano o si restringono in funzione dell'erraticità dei prezzi cui sono riferite, in un processo di autoaggiustamento al variare delle condizioni di mercato. Per quanto riguarda l'operatività le due bands vanno interpretate rispettivamente come resistenza e supporto dinamici ricordando che si tratta di indicatori "trend following".
|
| |
|